La Società Italiana degli Autori ed Editori

Dal 1882 la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) è una società senza scopo di lucro che si occupa della tutela del diritto d’autore La SIAE è il punto d’incontro tra chi crea le opere e chi le utilizza.

Protegge le opere di oltre 100.000 autori ed editori amministrando 62 milioni di opere italiane e internazionali. Tra i fondatori, troviamo  personaggi come Giuseppe Verdi, Giosuè Carducci e Edmondo De Amicis. 

Brani musicali nella rivoluzione Social: da sconosciuti a virali

I Reels su Instagram sono stati introdotti nella piattaforma nell’agosto del 2020 per rivaleggiare con la piattaforma cinese TikTok. 

Inizialmente i video verticali brevi su Instagram potevano essere accompagnati solo da una serie di musiche semisconosciute presenti nella library di Instagram – e probabilmente non protette dai diritti SIAE.

Poco dopo, Creators e Aziende hanno potuto utilizzare canzoni famose nei Reels, con grande beneficio anche per gli artisti che, organicamente e non, riuscivano a farsi promozione. 

webinar accordo meta sia locandina

Venerdì 17 ed il mancato accordo Meta-SIAE

Tutto questo è stato possibile fino a venerdì 17 marzo 2023, quando Meta ha deciso di rimuovere dalla libreria dei brani in Instagram e Facebook tutte le musiche protette da SIAE. 

Sul sito della SIAE è uscito un comunicato stampa intitolato: Meta avvia la procedura di rimozione dei brani degli autori ed editori SIAE dalle sue piattaforme. 

Ne abbiamo già parlato nel nostro blog.

Il punto della situazione oggi è che l’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Meta. In breve: Meta avrebbe abusato della sua posizione dominante interrompendo le trattative in corso dopo un primo rifiuto e rimuovendo la musica dai social. 

Ancora non si sa, però, se le musiche ritorneranno disponibili nella library di Facebbok. questo di certo è l’obiettivo dell’Antitrust.

I nostri consigli

  • Utilizza musica senza copyright, acquisibile liberamente su YouTube.
  • Scarica la musica da piattaforme a pagamento o abbonamento come Artlist o Premium Beat. 
  • Spostati su YouTube Shorts mentre la situazione si sblocca e non si trova un nuovo accordo.
  • Se nel video non è presente una voice over, sostituite l’audio con un brano presente nella library di Instagram. 
  • Ripubblica il video, secondo un piano editoriale sensato ed efficace. 

 

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